La colatura di alici di Cetara DOP: storia, produzione e come usarla in cucina
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La Colatura di Alici di Cetara DOP è uno dei prodotti più rappresentativi della tradizione gastronomica campana. Si tratta di un condimento ottenuto dalla maturazione delle alici sotto sale, secondo un disciplinare di produzione che ne definisce caratteristiche e metodo di lavorazione.
Cos'è la colatura di alici
La colatura di alici è un liquido ambrato ottenuto dalla lenta maturazione delle alici sotto sale. Durante questo processo, i liquidi rilasciati dal pesce vengono raccolti e filtrati, dando origine a un condimento dal sapore intenso e complesso.
Nel caso della Colatura di Alici di Cetara DOP, la produzione segue regole precise legate al territorio e alla tradizione locale.
Come si produce la Colatura di Alici di Cetara DOP
La produzione avviene secondo un processo regolamentato.
Le alici vengono selezionate, lavorate e disposte a strati con sale. Durante la maturazione, che dura diversi mesi, si forma un liquido naturale che viene raccolto e filtrato fino a ottenere un prodotto limpido.
Il disciplinare stabilisce:
- zona di produzione
- modalità di lavorazione
- caratteristiche del prodotto finale
Questo garantisce uno standard qualitativo riconoscibile.
Cetara e la tradizione della colatura
Il borgo di Cetara è storicamente legato alla lavorazione delle alici. La produzione della colatura nasce da tecniche antiche tramandate nel tempo, oggi riconosciute e tutelate attraverso la denominazione DOP.
Questo legame tra territorio, tradizione e prodotto rappresenta uno degli elementi distintivi della colatura.
Come usare la colatura di alici in cucina
La colatura di alici è utilizzata come condimento, in piccole quantità, per esaltare il sapore dei piatti.
Tra gli utilizzi più diffusi:
- spaghetti con colatura di alici
- verdure
- piatti a base di pesce
- preparazioni semplici
È importante utilizzarla a crudo per preservarne le caratteristiche.
Un prodotto simbolo del Mediterraneo
La Colatura di Alici di Cetara DOP è oggi riconosciuta come uno dei condimenti più identitari della cucina mediterranea, capace di esprimere intensità e profondità di sapore attraverso una lavorazione legata al territorio.
